HOKA

Lug 22

Hoka nr. 864

Problema: A Gaza ci sono 8.000 muratori, 1.580 falegnami, 1.200 idraulici palestinesi, la metà di ogni gruppo di lavoro quando finisce il turno, passa a comprare il pane. Di questi, ogni giorno un 1/8, non ritorna a casa la sera. Sempre a Gaza ci sono 20.000 soldati israeliani che stanno facendo la guerra. Di questi, ogni giorno 1/10.000, non torna a casa la sera. Ipotizzando che la guerra potrebbe terminare alla fine di agosto, calcola quanti muratori, falegnami, idraulici palestinesi e soldati israeliani torneranno a casa la sera. Elabora e riassumi la differenza tra sionismo ed ebraismo, e quali meccanismi socio-culturali crei la questione palestinese in Italia, per la quale estrema sinistra ed estrema destra si trovano praticamente d’accordo. Consegna in 3 ore.

Hoka nr. 863

Sogno Runtastico
Corri! Vai! Veloce! Più veloce! Dai! Coraggio! Su! Su! Ah però! Vai con quelle gambe, ahh peerò! Mica male, proprio non male…Mmm belle gambe! Ah peeerò! Anche il resto… Mmmmmmmm…Scusa… rallenta un po’, così ecco…ancora…rallenta…fermati…ecco…molto bene…fatti guardare…Tesoro, tu non hai nessun bisogno di correre, credimi!  Dammi retta, hai un gran fisico! Ciao meraviglia! Bip.

Hoka nr. 862

Vorrei andare in una piazza a caso di Tel Aviv e cagarci nel mezzo.

Lug 20

Hoka nr. 861

Enigmisthoka

 Unisci i puntini da 1 a 10, che cosa apparirà?

 1. 3. 5. 7.

 2. 4. 6. 8. 9.

 Il 10 e la soluzione la prossima settimana.

Hoka nr. 860

Oltre il danno, oltre la beffa, oltre.

Non solo era un calesse, aveva anche le ruote rotte.

Lug 19

Hoka nr. 859

Non possiamo essere tutti bravi a fare qualcosa come scrivere, suonare, dipingere, cucinare, fare torte, arredare casa, fare fotografie, ristrutturare, arrampicare, cantare, ballare, andare in moto, avere successo, fare soldi, fidanzarsi, fare dei figli. C’è bisogno anche di gente che, come me, non sia proprio in grado di fare una minchia.

Lug 17

Hoka nr. 858

Beatrice, la cagnetta del Carlotti che lui chiama Bea, continua a passare sotto il tavolo in cerca di un gesto caritatevole da parte dei commensali.
-Se lecca mandatela via. Annuncia ad alta voce il Carlotti.
Il Giannini dall’altra parte del tavolo -Si, lecca. Beatrice! Bea! Bea smettila! Bea. Bea. Be. Beh. Beh. Beh. Beh.

Hoka nr. 857

In sintesi, anche per oggi non ho combinato un cazzo!

Hoka nr. 856


Ahmed stava cagando mentre il telefono di casa si mise a squillare. Ahmed aveva una forte diarrea perchè il giorno prima aveva mangiato molto hummus e pensò, mentre sfogliava il Jerusalem Times, “Sarà la solita compagnia telefonica che vuole fare un’offerta”. Ahmed cagava e il telefono squillava. Ad un certo punto anche il telefonino di Ahmed che era in cucina, incominciò a suonare e lui pensò “Chissà chi mi cerca, richiamerò”, non riusciva proprio a muoversi dal water, stava male. Il telefono di casa riprese a squillare e il cellulare di Ahmed emise il bip di un messaggio ricevuto, mentre l’intestino di Ahmed si contorceva dal dolore. Non fece in tempo a prendere la carta igienica che un boato profondo lo sorprese dalle viscere, polvere, detriti, fuoco e macerie pendevano dalla sua testa. Ahmed si ritrovò in cucina, sentiva un dolore profondo alla schiena ma capiva che riusciva a muoversi, trovò a tastoni un oggetto rigido con la mano sinistra e cercò di portarsela al petto, le sirene nel frattempo avevano cominciato ad emettere gemiti di terrore. Quando Ahmed si rese conto di avere tra le mani il proprio telefonino, pensò immediatamente di chiamare un’ambulanza, prese il cellulare tra le mani e vide che c’era un messaggio non letto di un numero non conosciuto che diceva: “ Siamo lo Stato d’Israele, la sua casa è un obiettivo militare, è pregato di abbandonare questa abitazione nel giro di due minuti. Questa casa sarà abbattuta”.

Hoka nr. 855

Ho scritto t’ano sulla spiaggia.